

Artist statement
Sono una pittrice, realizzo figure che indagano “fisicamente” l’intangibile: l’inconscio, il mondo onirico e quello spirituale. Onironauta per ossessione, appassionata di psicologia, quando penso al mio lavoro, vedo Jung e l’inconscio collettivo, il significato dei sogni ma anche la filosofia buddista e lo spiritismo, per scoprire che ciò che manifestiamo nella realtà è solo la punta d’iceberg di un’esistenza molto più vasta.
Il mio lavoro esplora esperienze o pensieri personali che vogliono essere sublimati e/o esorcizzati attraverso la tela e i colori, quindi il significato delle opere è strettamente connesso al periodo vissuto. Per questo motivo realizzo spesso anche autoritratti.
Le figure si manifestano in maniera spontanea, associando i colori a emozioni o a stati specifici, le figure vi prendono forma come spiriti che si manifestano nel momento in cui scegliamo di ascoltarli. È un approccio che fonde sensibilità individuale e psicologia del colore.
Per rappresentare gli spazi in cui vivono queste figure creo fondali testurizzati, con colori spesso vivaci, a volte chiedendo aiuto alla pittura materica.
Voglio dimostrare che non bisogna aver paura dell’intangibile, che l’inconscio è un amico con cui dialogare e scoprire nuove parti di sé. È un viaggio intenso e meraviglioso, incentrato sul Sé ma che riguarda ciascuno di noi.







